Alessandro Bordin

Alessandro Bordin

Alessandro Bordin nasce nel settembre del 1972, periodo che segnerà inesorabilmente la sua vita a causa del rock psichedelico e progressivo imperante a quei tempi, largamente diffuso fra le mura domestiche. L'incontro con il primo computer, un Commodore 64, è il presagio di un futuro fra la ferraglia informatica. Alessandro, nell'arco della sua vita, si ritrova appassionato di hobby che ama ma con un comune denominatore fondamentale: suonare la chitarra e il pianoforte, leggere, fotografare, scrivere, viaggiare, disegnare e cucinare sono mestieri che non garantiscono nessun ritorno economico, sottolineando la sua propensione a spendere molto tempo esclusivamente per la gloria (poca, in ogni caso).

Lo ritroviamo ventiduenne fra gli Aplini di Vipiteno e fra i primi ad acquistare un contratto per navigare in internet nel luinese. Dopo studi di biologia, che avrebbero portato anche questi ad una vita di stenti, il destino prende le sembianze del batterista del suo gruppo: un Paolo Corsini con i capelli lunghi lo chiama per collaborare ad Hardware Upgrade, un progetto editoriale alquanto bizzarro, all'epoca e forse ancora oggi. Per una volta una sua passione, quella per i computer in genere, diventa un mestiere, che ricopre dal 2001 ad oggi. Inizialmente dedicato al settore storage e multimedia, non disdegna lo scrivere su qualsiasi argomento, in quanto roso dall'interno da una curiosità quasi morbosa per ciò che lo circonda.

Diventa giornalista pubblicista, fra lo stupore di parenti e amici che ancora oggi non capiscono bene che tipo di lavoro faccia: attualmente, oltre a scrivere, si occupa della gestione e della pubblicazione dei contenuti testuali di Hardware Upgrade, ovvero notizie quotidiane e articoli. Perfettamente a suo agio sugli aerei, placa parzialmente la propria curiosità del mondo prendendo parte a trasferte di lavoro negli Stati Uniti, a Taiwan e in Europa, ma in generale ovunque sia richiesta la presenza della redazione. Al ritorno è in ogni caso contento: ha fatto una nuova esperienza e torna a guardare l'amato Lago Maggiore, dove vive.