Alessio Di Domizio
Appassionato di informatica dalla tenera età di 6 anni, litiga con la matematica al liceo, giocandosi l’opportunità di una folgorante carriera da megadirettore naturale. Archiviati laurea e master, scopre che dopotutto diciassette anni di studio valgono molto meno del fatturato mensile che si riesce a portare a casa.
Passa buona parte della vita fra mondo pubblicitario e settore tecnologico, fino ad approdare alla Mecca dello smanettone italiano, con la quale collabora prima in qualità di blogger, poi come coordinatore operativo del sito Appunti Digitali, quindi nel reparto marketing.
Avvistato spesso su una moto bianca molto rumorosa e truccata, si dice che fumi la pipa, ami i giochi di ruolo e collezioni vecchi computer.
Su di lui aleggia l’ipotesi che non esista affatto, o che più probabilmente sia un personaggio di comodo a cui il collega Davide Pozzi addossa la responsabilità di numerosi colpi bassi e falli a gamba tesa.
A me capita di vederlo di tanto in tanto, specialmente la mattina verso le sei, quando mi sveglio e mi guardo allo specchio. Tuttavia, vista l’ora antelucana, potrei sbagliarmi.
