Davide Buzzi
Vede la luce nel 1982, esattamente come il film Tron. Una coincidenza che lo porta a scegliere la scuola di perito informatico, frequentata con stoicismo e sacrifici al limiti del martirio: per cinque anni prende due treni e due battelli al giorno, per raggiungere la scuola dall'altra parte del Lago Maggiore. Un'esperienza che lo segna al punto di scegliere come carriera professionale quella di sistemista, ovvero fare il lavoro sporco a beneficio degli altri, che poi si prendono i meriti della bontà dei sistemi e dei siti realizzati.
Vive in una via che porta il suo cognome, senza che questo gli abbia fatto nascere deliri di onnipotenza: dal marzo 2003 ad oggi lavora dietro le quinte per la prima testata giornalistica informatica on-line, Hardware Upgrade, oltre a sperimentare soluzioni nuove per i problemi di domani, nonché tenere in vita le altre realtà editoriali del gruppo. Incubi ricorrenti: essere svegliato nel cuore della notte dallo squillo del telefono, e dover correre a sistemare un server in piena notte in pigiama e ciabatte, con il 10% delle risorse disponibili. A volte gli incubi si avverano, purtroppo.
Passioni? Viaggiare, la montagna, lo sci e la fotografia. Non serve essere programmatori per capire che, con una buona ottimizzazione, queste attività possono essere svolte anche in un solo processo. Reiterabile.
